Piatti marezzati

Questa serie di progetti (per ora tre) è nata per caso sul Forum di Crearecountry

e mi ha consentito di sperimentare la tecnica della "marezzatura" 

(purtroppo le fotografie non rendono abbastanza giustizia ai tre lavori).

 

*****

 

Progetto n°1

Il primo piatto che ho realizzato con la tecnica della marezzatura

 è stato un vero e proprio esperimento, tanti "forse" e poche certezze...

In questo progetto ho realizzato la marezzatura utilizzando i colori acrilici,

come suggerito da "Le idee di Casamia" di febbraio 2005.

Il primo "problema", se così si può definire, è stata la scelta dei colori. 

Non ho avuto nessun dubbio sulla scelta del nero come colore fondamentale e della foglia oro,

ma non avevo idea di che colore scegliere in abbinamento.

Finalmente, e con tutte le incertezze del caso, ho optato per un bronzo metallico, 

in modo da  ottenere un piatto con tonalità calde e possibilmente cangianti.

Il bronzo avrebbe infatti illuminato il nero e nello stesso tempo smorzato la brillantezza della foglia oro.

Una volta individuati i colori da utilizzare, ho dato mano alla fase operativa vera e propria.

Anzitutto ho sgrassato il piatto di vetro con dell'alcol. 

Quindi ho preparato il nero e il bronzo acrilici in due ciotoline e li ho stemperati con un pò d'acqua

fino ad ottenere una consistenza piuttosto fluida.

A questo punto ho "pitturato" il retro del piatto utilizzando un pennello piatto, alternando pennellate nere a pennellate color bronzo fino a ricoprire completamente tutto il piatto.

Nota bene: non ho mai pulito il pennello tra un colore e l'altro

e non mi sono preoccupata di sovrapporre i due colori.

Terminata questa prima fase ho immediatamente spruzzato con abbondante alcol  il retro del piatto

e vi ho fatto aderire un foglio di pellicola da cucina, che ho quindi leggermente "mosso" con le mani.

Poi ho sollevato con delicatezza la pellicola da cucina e ho lasciato asciugare molto bene i colori.

Terminata la fase di asciugatura ho dato una mano di missione all'acqua per foglia oro su tutto il retro del piatto e, trascorsa un'oretta (la missione deve asciugare ma essere ancora appiccicosa al tatto)

ho applicato la foglia oro. Ho quindi carteggiato molto leggermente il bordo del piatto

per eliminare i residui di missione e di foglia oro.

Prima di passare alla verniciatura con il flatting gel (due mani),

ho isolato la foglia oro con la gommalacca chiarificata per evitare che si ossidi col tempo.

 

*****

 

Progetto n°2

Il secondo progetto è molto simile al primo per quanto riguarda la tecnica.

L'unica differenza consiste nell'utilizzo dei colori per vetro al posto degli acrilici.

I colori per vetro conferiscono al piatto una maggiore brillantezza e danno maggior risalto alla foglia oro.

La realizzazione del piatto segue lo stesso procedimento del progetto precedente,

basti ricordare che i  colori per vetro hanno un tempo di asciugatura più lungo degli acrilici.

 

*****

 

Progetto n°3

In questo progetto ho voluto abbinare la tecnica della marezzature al decoupage sottovetro con foglia oro.

Ho scelto di utilizzare per la marezzature i colori acrilici anziché i colori per vetro,

in modo da ottenere un effetto delicato e non troppo brillante.

Prima di tutto ho sgrassato il piatto con l'alcol e ho ritagliato i fiori della carta "Il tempo delle donne".

Quindi ho posizionato il ritaglio sul davanti del piatto e lo ho fissato con la colla removibile.

Sul retro ho steso la missione in corrispondenza del bordo del ritaglio,

ho aspettato che asciugasse una mezz'oretta e ho applicato la foglia oro.

A questo punto ho atteso 24 ore in modo che sia la missione sia la foglia oro applicata fossero ben asciutte, quindi ho passato con leggerezza la carta vetrata grana 220 sui bordi della foglia oro applicata,

in modo da renderli il meno uniformi possibile.

Per eliminare i residui di missione ho pulito il piatto con uno straccetto imbevuto di alcol.

Ho pulito sempre con dell'alcol anche il davanti del piatto per eliminare le tracce della colla riposizionabile,

ho preparato la mistura di colla vinilica ed acqua,

ho bagnato bene il ritaglio con una spugnetta umida e lo ho incollato.

Per facilitare la fase di incollaggio e scongiurare la presenza di bolle d'aria tra il vetro ed il ritaglio,

ho immediatamente tamponato la carta con la spugnetta ed ho aspettato che asciugasse.

Ad asciugatura avvenuta mi sono concentrata sul bordo del piatto.

Sempre sul retro, ho steso un velo di missione per foglia oro sul bordo esterno e,

una volta diventata completamente trasparente, vi ho applicato dei residui della povere di foglia oro

con i polpastrelli, insistendo leggermente avanti ed indietro, usando le dita come se fossero dei pennelli.

A questo punto il mio piatto era pronto per essere marezzato.

Ho scelto come colori il bianco ed un delicatissimo lilla che riprendesse il colore dei fiori.

Ho preparato i due colori in due ciotoline e li ho stemperati con un pò d'acqua

fino ad ottenere una consistenza piuttosto fluida.

Ho "pitturato" il retro del piatto utilizzando un pennello piatto,

alternando pennellate bianche a pennellate lilla

senza mai pulire il pennello tra un colore e l'altro e senza preoccuparmi di sovrapporre i due colori.

Terminata questa fase ho immediatamente spruzzato con abbondante alcol  il retro del piatto

e vi ho fatto aderire un foglio di pellicola da cucina, che ho quindi leggermente "mosso" con le mani.

Poi ho sollevato con delicatezza la pellicola da cucina e ho lasciato asciugare molto bene i colori.

Terminata la fase di asciugatura ho dato una mano di missione all'acqua su tutto il retro del piatto

(anche in corrispondenza del ritaglio) e, trascorsa un'oretta, ho applicato la foglia oro.

Ho quindi carteggiato molto leggermente il bordo del piatto per eliminare eventuali residui.

Prima di passare alla verniciatura con il flatting gel (due mani),

ho isolato la foglia oro con la gommalacca chiarificata per evitare che si ossidi col tempo.